Assemblea Nazionale PDS 20 luglio 2019

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In data 20 luglio 2019 noi della RunUnito abbiamo partecipato all’assemblea nazionale della Primavera Degli Studenti, associazione a cui facciamo riferimento a livello nazionale.
L’assemblea, ospitata a Bologna da SU (Sinistra Universitaria, una delle associazioni aderenti), ha riguardato essenzialmente tre punti fondamentali.

Il primo constava in un’analisi dei risultati ottenuti alle elezioni di maggio per il CNSU (Consiglio nazionale degli studenti, organo consultivo a diretto contatto con il MIUR), per le quali Primavera Degli Studenti ha ottenuto complessivamente 3 eletti: Giovanni Dall’Avo Manfroni (per la circoscrizione del Nord-ovest), Daniele Tagliacozzo (per quella del Centro Italia) e Francesco De Luca (per quella del Sud Italia). Risultati che hanno messo in luce sia molti punti positivi, ma anche molti negativi. Partendo dalle note dolenti appare evidente un grande problema, ossia la mancanza di un eletto in circoscrizione Nord-Est. Eletto probabilmente mancato a causa della poca presa dell’associazione negli atenei più decentrati e dell’affluenza bassissima di alcuni di questi. Questi atenei evidentemente avvertono l’organo di Roma come un qualcosa di molto lontano dalla propria realtà (si pensi alla Valle d’Aosta dove solo 19 studenti hanno usufruito del loro diritto/dovere di voto).

Altri problemi universalmente riscontrati sono stati, innanzitutto, quelli di carattere interno: come il ritardo dell’arrivo dei materiali rispetto alle altre forze politiche, il simbolo non molto riconoscibile dato l’ammasso di scritte e loghi che ha fatto sbagliare non pochi elettori e, soprattutto, la mancanza di candidati di punta.
Altri ancora sono stati generati dalle università stesse, come il caso del Presidente di seggio che non dava entrambe le schede se non esplicitamente richiesto.

Venendo ai punti positivi, è da riconoscere che i risultati ottenuti siano stati comunque al di sopra delle aspettative ed ha dimostrato quanto l’associazione sia radicata e presente in tutti gli atenei principali del territorio nazionale. Ciò ha sottolineato come il progetto Primavera Degli Studenti non sia più un sogno utopistico, ma un qualcosa di reale, concreto e che si regge sulle proprie gambe.

Questa condizione ha portato al secondo punto dell’ordine del giorno: ossia il voto per l’apertura della fase Congressuale, che porterà all’elezione del primo organo esecutivo a base elettiva dell’associazione: il “Comitato Promotore”. Comitato al quale è stata votata la fiducia affinché possa elaborare il regolamento che disciplinerà il Congresso del prossimo autunno.

Inoltre è stato approvato l’appoggio ai ragazzi dell’università di Catania per lo scandalo interno che ha portato a numerosi arresti e che ci vedrà partecipi attraverso la realizzazione di video e la redazione di un documento. Vogliamo contribuire alla loro battaglia per modificare lo statuto, riformando la parte in cui si disciplina l’elezione del Rettore, cercando di aumentare l’elettorato (modello che potrebbe essere anche poi esportato a livello nazionale e non solo locale). Infine, va ricordato l’impegno preso dai Consiglieri neoeletti di puntare sulla proposta di legge “Voto dove vivo”: proposta che tiene conto dei molti studenti e lavoratori italiani che studiano e lavorano in una città diversa da quella di residenza (che sono circa 1,5 milione di cittadini). Si parla del loro diritto di voto che, per esercitato, ha bisogno di un alto dispendio di soldi e tempo. Questa proposta permetterà loro di esercitarlo attraverso corrispondenza o per via telematica. Noi della RunUnito sosteniamo da sempre le battaglie per dare più diritti ai fuorisede. Per approfondire meglio l’argomento vi rimando all’articolo scritto dal nostro presidente Mattia Aliffi, che analizza più nello specifico il caso torinese.

di Michele Panella

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