La pedonalizzazione di via Verdi e la sua importanza per gli studenti

In data martedì 14 maggio 2019 abbiamo partecipato, in qualità di associazione studentesca, alla convocazione della IV commissione della Circoscrizione 1. La tematica principalmente affrontata è stata la presentazione della proposta per la pedonalizzazione di via Verdi, curata dai consiglieri Averna e Sanna. In concreto si tratta di estendere l’area pedonale che congiunge la Mole Antonelliana a Palazzo Nuovo, e il tratto tra via Roero di Cortanze e Corso San Maurizio. Sono state esposte due alternative. La prima consisterebbe nella completa eliminazione della carreggiata per il decorso degli autoveicoli. La seconda, invece, limiterebbe l’intervento ad un parziale restringimento della carreggiata, ottenendo così un ampio marciapiede.

Apprezzabili sono state le proposte degli altri consiglieri, i quali auspicavano in un’opera che non si limitasse solo alla semplice aggiunta di barriere per impedire il transito (come fioriere o cartelli stradali), ma che risultasse più decorativa e integrata con l’urbanistica della città, anche attraverso l’utilizzo di elementi di Urban Design.

Ovviamente sarà necessario trovare un compromesso per sopportare il costo oneroso dell’opera. Un costo che, in questo momento, l’assessorato non può permettersi. Inoltre si dovrà pur tener conto, in fase di progetto, della prossima realizzazione dell’ingresso/uscita del parcheggio sotterraneo della Palazzina Aldo Moro (di cui un terzo, ricordo, spetterà all’Università di Torino).

Noi di Run UniTo siamo intervenuti esprimendo il nostro sostegno alla realizzazione dell’opera. Auspichiamo che venga prodotta e consegnata nel minor tempo possibile, affinché gli studenti possano usufruire di uno spazio esterno (in prossimità delle residenze e ad una delle aule studio più frequentate della città), consentendo sia il fluire delle persone che l’occupazione per il ristoro e la socializzazione. Sembra roba da poco ma, al momento, risulta alquanto difficile allo studente che prende una boccata d’aria all’esterno non ostruire il passaggio sul marciapiede.

L’unica nota di rammarico è lo scarso interesse dimostrato, data la loro assenza, dai nostri colleghi rappresentanti. In particolare dagli eletti all’assemblea regionale per il diritto allo studio universitario (ARDSU), dato il diretto coinvolgimento e l’importanza dell’opera si dava per scontata la loro partecipazione.

di Michele Panella

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