Le personificazioni dello Stato

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La scorsa settimana ho avuto la fortuna di fare due chiacchiere con due persone simbolo – loro malgrado – della lotta contro la Mafia; inutile negare che la cosa mi ha fatto riflettere sotto diversi punti di vista. Vorrei condividerne uno con voi.

Angelo Corbo e Ciccio Mongi sono due agenti della scorta di Giovanni Falcone, sopravvissuti alla strage di Capaci. Alcuni di noi potrebbero pensare che sono eroi, ma non è così. Loro per primi lo dicono. Sono due uomini che hanno fatto il loro lavoro, e lo hanno fatto bene, fino all’ultimo. Come Angelo che quel 23 maggio 1992, sanguinante e con la pistola in pugno, è uscito da quella Croma azzurra, dilaniata dall’esplosione, per andare a proteggere il suo giudice, o come Ciccio che, alcuni anni dopo la strage, ha fatto irruzione della villetta dove si nascondeva Brusca, l’assassino della mafia, colui che quel 22 maggio 1992 aveva premuto il telecomando facendo saltare in aria tre suoi colleghi e provocando la morte del suo giudice e della moglie, e lo aveva arrestato.

Questi due uomini rappresentano la personificazione dello Stato, quello buono, non quello che li ha abbandonati a se stessi e che forse addirittura sapeva che Falcone doveva saltare in aria, che forse ne era persino in parte complice.

Lo Stato è un’entità strana: da una parte lo Stato siamo tutti noi, i cittadini, ma dall’altra è anche, sotto sotto, lacerato da delle grandi contraddizioni. Nello Stato c’è chi fa il bene dello Stato e chi, invece, cura solo i propri interessi, ai danni dell’organismo di cui fa parte. Sarà nostro dovere, di noi giovani, far sì che la prima parte prevalga in futuro sulla seconda. Dovremo impegnarci a far davvero parte dello Stato, ad essere davvero dei Cittadini, responsabili e garanti dell’autorità dello Stato e degli organismi internazionali di cui fa parte. Guardare quei due uomini negli occhi ti fa capire una cosa: loro hanno fatto la loro parte, ma ora tocca a te continuare la missione. Con uguale coraggio, uguale dedizione, uguale determinazione

Di Andrea Borello

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